FYM, Formazione e Coaching

Informativa sulla privacy

Pagine di FYM su week.fym.it e coach.fym.it · aggiornata il 4 ottobre 2026

Qui trovi quali dati raccolgono queste pagine, perché, chi li tratta insieme a noi e come puoi chiederne conto. L'abbiamo scritta in italiano semplice apposta: se una riga non ti torna, scrivici e te la spieghiamo.

Vale per le pagine di week.fym.it (la Coaching Week) e di coach.fym.it (la Scuola di Coaching e i due ebook), e per fym.fedev.it, che rimanda qui. Il sito www.fym.it ha la sua informativa, che trovi su www.fym.it/privacy.

1. Chi tratta i tuoi dati

Il titolare del trattamento, cioè chi decide quali dati si raccolgono e perché, è:

FYM srl

P.za A. Baldini 33, 00141 Roma

Codice fiscale e partita IVA 11145681000 (IT11145681000) · REA RM 1282083

PEC: fym@pec.it

Per le domande sui tuoi dati: info@fym.it · numero verde 800.14.87.37

FYM non indica un responsabile della protezione dei dati (DPO) nei suoi documenti pubblici. [DA COMPLETARE: responsabile della protezione dei dati (DPO), oppure la conferma che non c'è]

2. Chi gestisce queste pagine

Queste pagine le costruisce e le gestisce Federico Vitiello (fedev.it) per conto di FYM, che resta il titolare e decide cosa si raccoglie e perché. In pratica: il codice, il database, gli invii e le statistiche li tiene fedev.it, le decisioni le prende FYM.

Alla regia, la parte riservata dove si leggono le richieste e le candidature, entrano le persone di FYM, con un indirizzo @fym.it, e chi lavora con fedev.it alla comunicazione di FYM. [DA CONFERMARE: nomina di fedev.it a responsabile del trattamento (art. 28 GDPR), e di chi collabora con fedev.it con accesso alla regia]

3. Quali dati raccogliamo e perché

Un blocco per ogni cosa che puoi fare su queste pagine. Se ti limiti a leggere, quello che registriamo è solo quello che trovi al punto 4.

La candidatura alla Coaching Week (week.fym.it)

Cosa ci lasci
Nome, cognome, email, il telefono se vuoi che ti chiamiamo, cosa ti porta qui, se hai già visto fare coaching e perché adesso, con parole tue. Più la spunta obbligatoria dell'informativa.
Cosa registriamo insieme
L'indirizzo IP da cui arriva l'invio, il browser che usi e i parametri di provenienza del link su cui hai cliccato (utm). Il resto solo coi sì del banner (punto 5): col sì al collegamento l'identificativo della tua visita, col sì a Meta il codice del clic di un'inserzione Meta, col sì a Google quello di un annuncio Google.
Perché
Per leggere la tua candidatura e risponderti di persona. La risposta la scrive una persona di FYM: per prepararne la bozza, nome, cognome e le tue risposte passano da OpenAI, e col sì al collegamento anche un riassunto delle pagine che hai visto, che la risposta non cita mai. Il contatto, un'etichetta e una nota con le tue risposte vanno nel CRM di FYM (Delera). IP e browser servono anche a fermare gli invii automatici: al massimo sei candidature l'ora dallo stesso indirizzo.
Base giuridica
La tua richiesta di essere ricontattato, cioè i passi che precedono un eventuale contratto (art. 6.1.b GDPR), e il consenso che dai con la spunta (art. 6.1.a). Contro gli invii automatici, il legittimo interesse a tenere pulito il modulo (art. 6.1.f).

La richiesta del programma della Scuola (coach.fym.it/scuola-coaching)

Cosa ci lasci
Nome, il cognome se vuoi, email, telefono, cosa ti porta qui. Più la spunta dell'informativa.
Cosa registriamo insieme
Come per la candidatura: IP, browser e utm sempre, e l'identificativo della visita e i codici del clic solo coi sì del banner.
Perché
Per darti il programma: si apre subito, e ti arriva anche per email, dal sito (tramite Resend, senza misurare se la apri o se clicchi) o dal CRM di FYM. Il contatto va nel CRM di FYM (Delera) con le etichette del programma, e da lì FYM ti scrive sul percorso. Il telefono serve a chiamarti per l'orientamento. IP e browser fermano gli invii automatici: al massimo dieci richieste l'ora dallo stesso indirizzo.
Base giuridica
La tua richiesta (art. 6.1.b GDPR) e il consenso che dai con la spunta (art. 6.1.a), che copre anche le comunicazioni della Scuola sul percorso e la chiamata di orientamento. Contro gli invii automatici, il legittimo interesse (art. 6.1.f).

La richiesta di un ebook (coach.fym.it/titolo-di-coach e /hai-studiato-coaching)

Cosa ci lasci
Nome ed email, più la spunta dell'informativa.
Cosa registriamo insieme
Come per il programma: IP, browser e utm sempre, e l'identificativo della visita e i codici del clic solo coi sì del banner.
Perché
Per darti l'ebook, che si apre subito. Il contatto va nel CRM di FYM (Delera) con l'etichetta dell'ebook, e da lì partono le email di FYM sui temi dell'ebook, dall'indirizzo info@comunicazioni.fym.it: in fondo a ognuna c'è il link per uscire. [DA CONFERMARE: se le email di Delera misurano aperture e clic]
Base giuridica
Il consenso che dai con la spunta (art. 6.1.a GDPR), che puoi ritirare in ogni momento dal link in fondo alle email.

Il file che scarichi

Come funziona
Dopo la richiesta ricevi un link personale al file, valido 30 giorni. Contiamo quante volte lo usi e quando l'ultima. Il file in sé è pubblico a chi ne conosce l'indirizzo: il link personale è una cortesia, non una serratura.

Chi lavora a queste pagine

La regia
Si entra con un link e un codice mandati per email, che valgono 20 minuti. Teniamo l'email, l'impronta del link e del codice (non il loro valore), l'IP da cui è partita la richiesta, i tentativi sbagliati per indirizzo IP, contro chi prova a indovinare, e la sessione di 90 giorni con un'etichetta del browser.
L'editor dei testi
Chi corregge i testi dalla pagina lascia una versione per ogni salvataggio, che resta: chi l'ha salvata, quando e da quale indirizzo IP.

Per quanto tempo. Oggi niente si cancella da solo: i dati restano finché servono a seguire il rapporto con te, o finché ci chiedi di cancellarli. [DA COMPLETARE: tempi di conservazione di candidature, richieste, statistiche e registro delle scelte]

4. Le statistiche delle pagine

Le pagine misurano da sole come vengono usate, senza servizi di altri e senza cookie di profilazione. Ogni evento registra: che cosa è successo, un dettaglio (quale sezione, quale bottone, quale pagina dell'anteprima, quale scelta nel banner), la pagina, i parametri di provenienza del link (utm), il tipo di dispositivo (telefono o computer), l'ora e l'identificativo casuale della visita. Niente indirizzo IP, niente browser completo, niente sito di provenienza.

Gli eventi che contiamo sono questi:

Il codice del clic di un'inserzione. Se arrivi da un annuncio di Meta o di Google, l'indirizzo della pagina porta un codice del clic (fbclid, gclid, wbraid o gbraid). Lo teniamo insieme alla vista della pagina, come dato nostro, per sapere da quale inserzione arrivano le visite, e appena registrata la visita lo togliamo dall'indirizzo della pagina: da lì in poi, sulle pagine, non lo legge più nessuno, nemmeno lo script di Delera (punto 9). Diventa un dato che parte verso Meta o Google, o che finisce sulla tua richiesta, solo se hai detto sì nel banner (punti 5, 6 e 7).

Non contiamo chi lavora a queste pagine, i browser automatici e i robot.

Base giuridica: il legittimo interesse a capire come funzionano le pagine e a migliorarle (art. 6.1.f GDPR). Le statistiche restano nel nostro database (Neon, nell'Unione Europea) e non le cediamo a nessuno.

Il collegamento. Se hai detto sì al collegamento nel banner, quando lasci i tuoi dati in un modulo l'identificativo della tua visita finisce anche sulla tua richiesta: da quel momento possiamo vedere quali pagine avevi letto prima. Senza il sì, la tua navigazione resta nelle statistiche anonime e noi non la colleghiamo alla tua richiesta. Con lo stesso sì le pagine caricano anche lo script del CRM di FYM (Delera), che conta per conto suo le pagine che apri: lo trovi ai punti 8 e 9.

5. Le tue scelte: il banner

Alla prima visita compare un banner con tre scelte, che accetti o rifiuti una per una. Non è un formalismo: da quelle scelte dipende davvero quello che fanno queste pagine.

Quello che non passa dal banner, e resta sempre acceso, sono le statistiche anonime del punto 4: contano le visite, non ti riconoscono.

Come funziona la scelta. Quello che scegli sta in un cookie nostro, fymcw_consenso, che dura 180 giorni, e lo registriamo anche nel nostro database come prova di che cosa hai scelto e quando, senza il tuo indirizzo IP.

6. Le inserzioni su Facebook e Instagram

Tutto quello che c'è in questo punto succede solo se hai detto sì a Meta nel banner (punto 5). Se hai detto no, o se non hai scelto, verso Meta non parte niente.

Mandiamo a Meta Platforms Ireland Limited, dai nostri server e non dal tuo browser (la Conversions API di Meta, sul dataset di FYM), quattro fatti: la visita a una delle quattro pagine (la Coaching Week, la Scuola di Coaching e i due ebook), la candidatura, la richiesta del programma e la richiesta di un ebook. Per ognuno: l'indirizzo IP, il tipo di browser, l'indirizzo della pagina, l'ora, i parametri di provenienza del link (utm) e, se arrivi da un'inserzione, il codice del clic con la sua ora. Serve a sapere quali inserzioni funzionano e a non mostrarti annunci che non ti riguardano.

Con la candidatura e le richieste possono partire anche email, telefono, nome e cognome, trasformati prima con una funzione di hash (SHA-256): Meta non li riceve in chiaro, ma li può confrontare con quelli dei suoi utenti per riconoscerti. Quello che scrivi nel modulo, cioè cosa ti porta qui e perché adesso, a Meta non lo mandiamo.

Sulle pagine non c'è nessun pixel di Meta e nessun cookie di Meta: la trasmissione è da server a server, e non installa niente sul tuo dispositivo. Per quello che fa con questi dati Meta è titolare per conto suo, e lo spiega nella informativa di Meta.

[DA CONFERMARE: base giuridica dell'invio a Meta (il consenso del banner, art. 6.1.a), con chi segue la privacy di FYM]

7. Gli annunci su Google

Solo se hai detto sì a Google nel banner, il codice del clic di un annuncio (gclid, oppure wbraid o gbraid dai dispositivi Apple) resta sulla tua richiesta o sulla tua candidatura, e il gclid finisce nel file delle conversioni che Google Ads può leggere (wbraid e gbraid, per ora, restano solo sulla riga). Nel file, col codice, ci sono il nome della richiesta (per esempio «Richiesta ebook Titolo di coach») e la sua ora, e nient'altro: niente email, niente nome. Per ogni riga il file dichiara anche che il tuo sì vale per misurare gli annunci, non per personalizzarli.

Oggi il file è pronto, ma Google Ads non lo legge ancora: partirà quando FYM lo collegherà al suo account. Sulle pagine non c'è nessun tag di Google.

[DA CONFERMARE: base giuridica e ruolo di Google]

I cookie nostri sono quattro, e il terzo e il quarto li hai solo se lavori a queste pagine. Col sì al collegamento se ne aggiunge un quinto, di Delera.

Nella memoria del browser (localStorage e sessionStorage) queste pagine non scrivono niente, e nemmeno lo script di Delera, per come l'abbiamo misurato: legge soltanto, se c'è, una voce _ud, che queste pagine non scrivono, e terrebbe il suo identificativo nella memoria della scheda (sessionStorage) solo se il browser rifiutasse il cookie. Se togli il sì al collegamento, cancelliamo anche quelle.

I video. I video di YouTube partono solo se tocchi la copertina: fino a quel momento il riquadro è un'immagine nostra, e YouTube non riceve niente. Quando la tocchi, il video arriva da youtube-nocookie.com: Google vede il tuo indirizzo IP, il tuo browser e la pagina, e il lettore salva nel tuo browser alcuni dati suoi per funzionare (misurato il 24 settembre 2026: nessun cookie, alcune voci nella memoria del browser). Il video della Coaching Week, anche lui solo quando tocchi la copertina, arriva invece dal server del sito www.fym.it (nessun cookie misurato).

Come si cancellano. Da Chrome: Impostazioni, Privacy e sicurezza, Cancella dati di navigazione. Da Safari: Impostazioni, Privacy, Gestisci dati dei siti web. Da Firefox: Impostazioni, Privacy e sicurezza, Cookie e dati dei siti web. Da Edge: Impostazioni, Privacy, Scegli cosa cancellare. La visita dopo ricomincia da capo.

9. Chi tratta i dati insieme a noi

Questi sono i servizi che vedono davvero i dati, perché li conservano, li trasportano o li mostrano. Non ce ne sono altri: niente Google Analytics, niente pixel di Meta o di Google, nessuno che compri o venda questi dati. L'unico script di altri che le pagine caricano è quello di Delera, e solo col sì al collegamento. Anche i caratteri tipografici li serve il sito stesso.

Neon

Il database delle pagine: candidature, richieste, statistiche, registro delle scelte del banner, testi delle pagine.

Unione Europea, Francoforte.

Vercel

Ospita le pagine ed esegue i moduli. Tiene i registri tecnici del server, che contengono anche gli indirizzi richiesti, compreso il link personale al file che scarichi.

Le funzioni girano a Francoforte. La società è statunitense.

Resend

Manda le email dal sito: il programma della Scuola a chi lo chiede, le risposte alle candidature, il link d'accesso alla regia. Non misuriamo se le apri né se clicchi.

Società statunitense.

Delera

Il CRM di FYM, costruito sulla piattaforma LeadConnector di HighLevel: il tuo contatto, le etichette di quello che hai chiesto, una nota con le tue risposte, e le email che FYM ti manda da lì. Solo col sì al collegamento c'è anche il suo script sulle pagine, caricato da go.fym.it: a ogni pagina che apri manda a LeadConnector l'indirizzo della pagina, coi parametri utm ma senza il codice del clic di un'inserzione (lo togliamo prima, punto 4), il titolo, la pagina da cui arrivi, il browser, il tipo di dispositivo e l'identificativo del suo cookie (punto 8), e quando lasci la pagina quanto tempo ci sei rimasto. Come ogni richiesta, porta con sé il tuo indirizzo IP. Quello che scrivi nei moduli allo script non arriva: arriva a Delera solo dal nostro server.

[DA CONFERMARE: ragione sociale e sede di Delera] La piattaforma HighLevel è statunitense, e lo script parla con i suoi server negli Stati Uniti (backend.leadconnectorhq.com).

OpenAI

Prepara la bozza della risposta alle candidature, che una persona di FYM rilegge e corregge prima di mandarla. Riceve nome, cognome e le risposte del modulo, non l'email, e col sì al collegamento un riassunto delle pagine che hai visto.

Società statunitense.

Meta Platforms Ireland

Riceve gli eventi del punto 6, e solo da chi ha detto sì nel banner. Non è un nostro fornitore: per quei dati è titolare per conto suo.

Irlanda, con trasferimenti negli Stati Uniti secondo le regole di Meta.

Google

Google Ads, solo col sì del punto 7 e solo quando FYM collegherà il file delle conversioni; YouTube, solo quando tocchi la copertina di un video.

Google Ireland; per YouTube vale l'informativa di Google.

Il server di www.fym.it

Serve il video della Coaching Week, quando tocchi la sua copertina.

Netsons, di Supernova srl (Pescara), come dichiara l'informativa di fym.it.

Alcuni di questi fornitori sono statunitensi e trattano i dati anche fuori dall'Unione Europea. In quei casi il trasferimento si appoggia alle garanzie previste dal GDPR: le clausole contrattuali standard e, per chi vi ha aderito, il Data Privacy Framework fra Unione Europea e Stati Uniti.

10. I tuoi diritti

Sui tuoi dati puoi sempre chiedere, e dobbiamo risponderti entro un mese:

Come si fa: scrivi a info@fym.it, alla PEC fym@pec.it, chiama il numero verde 800.14.87.37 o scrivi per posta a FYM srl, P.za A. Baldini 33, 00141 Roma. Basta una riga, non serve un modulo.

Se pensi che trattiamo i tuoi dati in modo sbagliato e la nostra risposta non ti basta, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it), Piazza Venezia 11, 00187 Roma, oppure all'autorità di controllo del paese in cui vivi.

11. Modifiche a questa informativa

Queste pagine cambiano, e quando cambia qualcosa che tocca i tuoi dati questa informativa cambia insieme, nello stesso momento. In alto trovi sempre la data dell'ultimo aggiornamento.

Questa è la versione del 4 ottobre 2026 (il telefono è diventato obbligatorio per chiedere il programma), e le scelte del banner sono alla loro prima versione: quando cambierà quello che ti chiediamo, il banner tornerà a chiedertelo.

C'è una riga che non ti torna? Scrivici a info@fym.it e te la spieghiamo.